Microsoft Kinect: la nascita del controller definitivo?
Grandi novità all’E3 di quest’anno. Tra i tanti titoli di grido che sono stati presentati in video da alcuni dei più grandi produttori di videogiochi, la novità sicuramente più succosa ed eclatante è quella rappresentata dall’introduzione da parte di Microsoft del suo nuovo controller per XboX: si chiama Kinect e prevede il controllo totale dei propri giochi e un’interazione naturale con le interfacce senza alcuno strumento che si frapponga nel mezzo, basta solo il proprio corpo e i propri gesti.
Di progetti per sviluppare nuovi tipi di controller gestuali nell’ultimo anno ce ne sono stati molti, spesso ve ne abbiamo anche parlato, ma mai, fino ad ora, si era visto in funzione qualcosa di tanto convincente e soprattutto funzionante.
Microsoft però, da quel gigante industriale che è, è riuscita nell’impresa, di cui per altro si vociferava già da qualche tempo. Kinect è stato presentato ufficialmente attraverso un video dimostrativo e sarà il nuovo controller della console della casa di Redmond, promettendo di essere rivoluzionario, forse anche più del Wii remote di Nintendo che necessitava comunque di un controller per funzionare.
Si tratta di un progetto molto ambizioso, che prevede non solo la capacità di riconoscere i movimenti in tempo reale, applicandoli ai personaggi del videogioco, senza alcun ausilio da parte di dispositivi, seppur piccoli, esterni, ma dovrebbe essere in grado addirittura di riconoscere voci e volti.
Il sistema integra una camera RGB, un sensore di profondità, un microfono multi-array e un processore apposito che usa un software proprietario e, diversamente dalle videocamere e controller 2D, Kinect è capace di tracciare i movimenti del corpo in 3D, rispondendo al tempo stesso ai comandi e ai cambi di direzione. Kinect inoltre non è sensibile all’illuminazione ambientale, inoltre il riconoscimento vocale non si limita soltanto a reagire a determinate parole chiave, ma capisce quello che gli si sta dicendo. Chiamare uno schema in una partita di calcio, di basket o altro, e vedere i giocatori rispondere prontamente,rispondere alle domande di un quiz, entrare in XboX Live semplicemente posizionandosi di fronte al sensore che riconoscerà il nostro volto, comandare i movimenti con tutto il proprio corpo, sono solo alcuni esempi delle potenzialità di questo nuovo controller.
E pensare che Sony, col suo Eye Toy, aveva aperto la strada a tutti i Wii remote e Kinect venturi, ma i tempi, il mercato e la tecnologia non erano maturi e il tutto si risolse in un grosso fiasco.
Anche Steven Spielberg, il grande regista ospite sul palco durante la presentazione, si è detto entusiasta del nuovo controller, in quanto avvicinerebbe al mondo videoludico quanti finora, sono stati tenuti lontani proprio dalla presenza del controller che richiede, per essere usato al meglio, un lungo arco di apprendimento, che scoraggia i più.
Insomma, Kinect promette molto, addirittura l’interazione naturale con il mondo virtuale, sarebbe la prima volta. Vedremo dunque se sarà in grado davvero di mantenere tutto, nel qual caso una rivoluzione nel mondo dei videogiochi sarebbe appena nata.
Intanto vi lascio con il video esplicativo:
Questo articolo è stato pubblicato in data mercoledì 02 giugno, 2010.